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Matteo Linotto parla di Random, 2004 |
| Random, a caso, una sequenza di scene a caso. Un titolo interessante potrebbe anche essere "In Terra Ostile" perché il protagonista di questo corto vive in un mondo brutale. Da un lato la falsità della società iperproduttiva che con le sue icone (la carriera, il consumo, il benessere) cerca a stento di coprire le inquietudini che si manifestano occasionalmente in momenti di lucidità sottoforma di fantasmi (lo spettro di una guerra , della strage del Vajont ). Nei rapporti umani non va molto meglio: se ne cavano "modelli sociali" stressanti che portano comunque all'autodistruzione (come appare nel monologo iniziale) e nel non detto, nell'interlinea fa capolino un desiderio di fuga. In una terra così ostile anche il rapporto con una ragazza non può che non essere nevrotico saltuario e |