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Tiziana Stanzani parla de "Il mio mondo personale I parte", 2000 |
| Sembra che il protagonista (la voce fuori campo) abbia poco tempo per esternare tutto ciò che ha dentro; sembra che abbia un appuntamento, sembra che sia in macchina e si stia recando chissà dove. Forse sta andando dove stiamo andando tutti noi: da nessuna parte. Eppure ci andiamo lo stesso; talvolta con enfasi, tal altra con nausea, come se non potessimo farne a meno perché non abbiamo scelta. Ma l’Autore ci fa intendere che c’è una via d’uscita, o forse di scampo: andarci senza perdere la nostra identità, lucidi, arrabbiati, rassegnati. Mai addormentati. |