| Tiziana Stanzani parla di "Improvvisazioni di un artista fallito", 2001 |
| Di fallito, l’Autore non ha proprio nulla: pensarlo come un giovane espressionista e poi scoprirne i contenuti profondamente maturi (quasi senili) e strabilianti che riesce a trasmettere, è davvero un’esperienza stupefacente; mi viene voglia di credere che essere onesti con sé stessi sia l’atto d’amore più intenso che un essere umano possa attuare, e il sentirsi insoddisfatti (ovvero in perenne e collosa attesa di riconoscimenti altrui) sembra essere il destino di tutti coloro che cercano il successo. Cioè di tutti noi. Ho osservato inquadrature degne di un vero Artista (vedi I MISTERI DEL GIARDINO DI COMPTON HOUSE) e ho dovuto rivedere il corto più volte per non perdermi nemmeno una sfumatura di questo eccezionale quadro. Anche a me piace sognare. Aspetto dunque la |

