| Giorgio Conti parla di Autopia Zen 41600, 2007 |
| L’ispirazione per realizzare questo corto sulla civiltà dell’automobile nella società postindustriale è nata ad Affi (VR). Un piccolo comune-cerniera tra la grande direttrice autostradale per il Brennero, l’ingresso al Lago di Garda e le sedi di attività produttive e commerciali con una utenza d’Area vasta. Ad Affi è stata realizzata una delle rotatorie più grandi d’Italia, nelle strade d’accesso sono stati collocati dei cartelli stradali che inibiscono l’ingresso ai pedoni: si è realizzato un luogo totalmente autocentrico. Le geniali analisi di Marshall Mc Luhan riferite all’auto, come “protesi” dei nostri piedi per aumentare la velocità umana, sono state azzerate: siamo noi ad essere diventati una protesi dell’auto: i soli pedoni non possono più circolare. Ad Affi si è realizzata l’Autopia: la preminenza |

